Search results for " Auschwitz"
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The Original Position and the Rationality of Primo Levi's Shame
2016
Contrary to what he expected, Primo Levi didn’t experience his life after being released from Auschwitz as cheerful and light-hearted. He – like many other survivors – was haunted by an obscure and solid anguish that he finally identified as springing from a sense of shame or guilt in front of those who were exterminated in the Lager. Levi was unable to either acknowledge his shame as rational or reject it as irrational. This looks, though, like a rather unstable situation calling for some further elucidation. I will thus examine Levi’s shame in light of the dominant conception of practical deliberation and, more specifically, in view of the the role that John Rawls ascribes to the original…
Architettura e Potere. Peter Eisenman, intervista di Gregorio Carboni Maestri e Simona de Simoni.
2012
La relazione tra architettura e potere risulta complessa da molti punti di vista. Ogni forma di potere, infatti, rappresenta e amministra se stessa attraverso dispositivi spaziali e architettonici. Lei come interpreta questa relazione? Si potrebbe dunque sostenere che soltanto l'opera ha potere, ma non l'architetto?
Arendt y Heidegger ante el 'diluvio de Auschwitz'
2019
Tras las Conferencias de Bremen de Martin Heidegger y, más aún, tras los escritos de Hannah Arendt, el nacionalsocialismo ha sido reinterpretado como revelador de la modernidad técnica hasta el punto de que la institución nazi de los campos de concentración y exterminio se ha visto erigida en paradigma de esta modernidad. Esta visión, que podría llamarse posmoderna, de la historia del siglo xx merece ser cuestionada.1 ¿Cómo es posible que la obra de Heidegger, ese profesor y rector nacionalsocialista a quien se le prohíbe enseñar en 1945, haya tardado tanto tiempo en ser reconocida como un caso ejemplar, dentro del campo filosófico, de la visión del mundo o Weltanschauung nacionalsocialista…
Block 21 and the Pensabilità of the Representation of Auschwitz
2012
Abstract Building on the assumption that the Memorial in Honor of Italians Fallen in Nazi Extermination Camps (situated in Auschwitz I, Block 21) expresses the meta-reflexive inclination that strengthened the twentieth century (the capacity of that century to think of itself as a subject), this article aims to highlight and illustrate the dual philosophical significance of the Memorial. From the perspective of the philosophy of history, this philosophical significance, which has a symbolic value, leads us to investigate an organic and historically embodied conception of deportation. From the perspective of the aesthetics of memory, this philosophical meaning offers a new framework for the …
Il Lager per famiglie di Theresienstadt (BIIb) a Birkenau (settembre 1943 - luglio 1944)
2008
Il saggio di M. Kàrny ricostruisce la vicenda del "Familienlager" del settore BII2 di Auschwitz-Birkenuau, costituito nel settembre del 1943 e destinato ad accogliere poco più di 50.000 deportati provenienti dal ghetto di Theresienstadt. Tra la fine del 1943 e la primavera del 1944 vennero trasferite nel medesimo Lager altre 12.500 persone, che vi rimasero sino alla definitiva liquidazione avvenuta nel luglio 1944. Il saggio rivela l'esistenza di un'attività musicale all'interno del Lager e costituisce un elemento di fondamentale importanza - sino ad ora del tutto inedito in Italia - per la ricostruzione della storia del ghetto di Theresienstadt e gli sviluppi della sua vita culturale e mus…
Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz
2010
L'autore ricostruisce la genesi dell'opera di Luigi Nono e ne difende l'efficacia messa in dubbio dal dibattito sull'inefficacia del memoriale italiano di Auschwitz e sulla minaccia di un suo smantellamento ad opera dell' attuale direzione dell'ex-campo di concentramento
L'Orchestra di Auschwitz. Inchiesta su Alma Rosé
2023
Il libro è un'inchiesta sulla vita e il tempo di Alma Rosé (1906-1944), nipote di Gustav Mahler, debuttante e ragazza alla moda fra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso, violinista il cui talento matura – paradossalmente – mentre l’ombra del nazismo si dispiega sull’Europa e infine direttrice dell’orchestra di Auschwitz. in un’epoca in cui la carriera del direttore d’orchestra era declinata soltanto al maschile. Giunta ad Auschwitz nell’estate 1943 e assegnata dapprima al Block degli esperimenti medici, Alma riuscì in breve tempo a diventare – nel piccolo mondo terribile del Lager – una specie di celebrità: ed è in quelle tenebre, d’altronde, che si svolge l’atto finale del dramma, oss…
Il Memoriale italiano di Auschwitz
2014
Il testo riguarda il Memoriale italiano di Auschwitz, a partire dal tema del restauro del moderno condotto nel Dottorato di Progettazione architettonica
PROGETTO DI CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL MEMORIALE ITALIANO DI AUSCHWITZ + PROGETTO GLOSSA
2012
Nell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell'Armata rossa, in quello che viene riconosciuto come Giorno della Memoria “al fine di ricordare tutti coloro la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.(legge 211 del 20 luglio 2000) l’arch. Peter Eisenman ha voluto essere a Milano per esprimere il suo supporto alla campagna per la co…
Venticinquesima Strada, Quarantuno Ovest. Dialogo ul Ventunesimo Blocco.
2012
Intorno a Glossa 21, e grazie alla visibilità data da Peter Eisenman, è iniziato un percorso condiviso e collettivo, che vuole superare diatribe politiche e che, oltre a salvare il Memoriale, permetta di arricchirlo di nuovi contributi. Percorso che si è avvalso, man mano, di nuovi appoggi, come la CGIL, l’Arcigay, il CNJ e un sempre maggior numero di cittadini che ora arrderiscono e appoggiano ufficialmente il Progetto Glossa 21. Una cittadinanza attiva che vede in questa battaglia qualcosa che va oltre la semplice salvaguardia di un Memoriale e cioè la difesa dei valori contenuti in un’opera laicamente sacra in un terreno intoccabile come quello di Auschwitz-Birkenau. Una battaglia che va…